|
 La terapia inalatoria consente, mediante apposite apparecchiature di far pervenire i principi attivi contenuti nell’acqua minerale, sulla mucosa delle alte e basse vie respiratorie con effetti antinfiammatori e decongestionanti. Inalazioni Inalazioni caldo umide, a getto di vapore. L’acqua termale, aspirata da vapore acqueo surriscaldato, passa in un convogliatore che ottimizza a 37°C la temperatura della miscela e la nebulizzazione trattenendo le gocce più grosse. L’inalazione raggiunge il faringe e il laringe. Il paziente accoglie il getto a distanza di 25-40 cm a bocca aperta, respirando regolarmente. La quantità d’acqua inalata è di un litro. Aerosol L’acqua termale è finemente nebulizzata in particelle di 2-4 micron che penetrano in profondità nelle vie respiratorie, fino agli alveoli polmonari. Nebulizzazione È una cura collettiva, si effettua in un ambiente saturo di nebbia fitta formata da gocce di 40-50 micron sospese nell’aria. Nebulizzazione a Ultrasuoni Rappresenta una moderna tecnica di inalazione. La nebulizzazione dell’acqua avviene per un effetto di rottura superficiale determinata dalle vibrazioni a frequenza ultrasonica. A tale fenomeno sono dovute le microdimensioni delle particelle nebulizzate. Humage Il gas (H2S) che si libera allo stato nascente dal gorgogliamento di aria nell’acqua solfurea, viene aspirato mediante mascherine o bocchette nasali dal paziente che inspira leggermente dal naso e dalla bocca con ritmo normale.. Irrigazione Nasale o Doccia Nasale L’acqua termale a 36-37°C, mentre il paziente sta a capo reclinato, penetra in una narice, per mezzo di una sonda ad oliva, deterge la fossa nasale ed esce dalla stessa narice o da quella opposta.
|